Il campeggio: storia, glossario

Il concetto di campeggio e quindi di campeggiatore nasce in Europa e precisamente in Gran Bretagna nei primi anni del '900. Fu grazie a tale T.M.Holding che il concetto di pernottamento sotto una tenda inizò aprendere piede fra i vacanzieri più avventurosi: egli organizzava gite in canoa e di conseguenza era d'obbligo trascorrere la notte in tenda. Da quelle prime esperienze nacque il desiderio e l'esigenza di fondare la prima associazione di campeggiatori la "Association of Cycle Campers" seguita ben presto da altre con sedi in tutta Europa.

In Italia la prima associazione necque nel 1932 e si chiamava A.C.C.P. (Auto Campeggio Club Piemonte) a cui fecero seguito i battesimi della F.I.C.C. (Federazione Internazionale del Campeggio e del Caravaning 1932-1933), della A.C.I. (Associazione Campeggiatori Italiani-1939 – e non Automobil Club Italia come si potrebbe pensare!) fino alla nascita di Federcampeggio (1950).

Paradossalmente il campeggio in quegli anni rappresentava la scelta per una cerchia piuttosto ristretta in quanto solo chi possedeva un'automobile poteva pensare di trasportare l'attrezzatura necessaria e le famiglie in possesso di un'auto non erano ancora poi così numerose.

Se pensate che il primo campeggio in Italia sia sorto in un'amena località balneare o lacustre vi sbagliate: il primo campeggio con le caratteristiche più comuni ancora riconoscibili nelle attuali strutture nacque a Torino, in località Parco Leopardi una zona ora a ridosso dell'area Mirafiori Nord ed era dotato di servizi e sorveglianza, con ingresso a pagamento.

I campeggi del XXI secolo

Tutti sanno cos'è un campeggio e non vogliamo soffermarci troppo su quelle che sono le caratteristiche del tipo di vacanza e del tipo di strutture che mette a disposizione degli ospiti; una cosa è certa, molti dei campeggi "moderni" hanno tali e tanti servizi che l'originaria filosofia della vita da campeggio si è decisamente ridimensionata: bar, ristoranti, piscine, minimarket, collegamento elettrico, piazzole a volte piccole che costringono ad una convivenza forzata con i vicini magari non sempre civili ed educati, portano i campeggiatori più irriducibili ad optare per il campeggio libero che però oltre ai vantaggi comporta anche non pochi problemi, primo fra tutti quello di essere "clandestini" in quanto il campeggio libero non è quasi mai tollerato.

Vero è che il fiorire degli agi nelle strtture a cui si accennava sopra hanno fatto sì che la vacanza in campeggio sia divenuta negli ultimi decenni accessbile anche alle famiglie ed ai vacanzieri meno giovani che mal tolleravano di dormire e mangiare per terra alla luce di una lanterna a gas!

Generalmente i campeggi dispongono di piazzole munite di collegamento alle rete elettrica di dimensioni variabili adatte ad ospitare tende, roulotte o camper, ma sempre più spesso anche di bungalow o roulotte di grandi dimensioni in affitto dotati della fornitura base di stoviglie ed accessori.

I bagni sono comuni, con docce calde e fredde, lavatoi per il bucato e lavandini per i piatti; inoltre spesso sono disponibili, minimarket, bar, attrezzature sportive e ricreative, mini club per l'intrattenimento dei più piccoli.

Il dizionario del campeggio

Tenda: la struttura base del campeggiatore più verace e senza dubbio la ppiù economica, sia per il costo iniziale dìacquisto, sia per la manutenzione sia per l'affitto giornaliero della piazzola nei campeggi. Esistono molti tipi di tenda che si differnziano per la forma e a loro volta hanno dimensioni differenti: la canadese, la casetta, l'igloo.

La canadese è piuttosto rapida da montare, di ingombro relativo quando smontata, ma è adatta solo per dormire, la casetta, come suggerisce il nome è più comoda e spaziosa, dispone spesso di camere interne saparate dalla "zona giorno" ed è ovviamente più pesante e più laboriosa da montare ed infino l'igloo a montaggio rapidissimo e semplice le cui caratteristiche di abitabilità dipendono e variano con le dimensioni.

Carrello Tenda: : si tratta di un carrello appendice che necessita quindi l'installazione del gancio di traino sull'auto. All'interno vi è una tenda e tutta la paleria: giunti a destinazione, si abbassano i piedini di stabilizzazione, si apre e si monta la tenda che resta quindi elevata rispetto al terreno. Utile in caso di vacanze in zone umide e piovose semplifica il trasporto delle diverse attrezzature ed accessori, ma ha anche alcuni difetti: avere un traino può complicare alcune manovre in auto e implica una riduzione sensibile delle velocità di crociera, non è utilizzabile per dormire in aree di sosta o autogrill in quanto è da montare.

Roulotte: si tratta di un'unità abitativa con diverse lunghezze che di norma sono prporzionali al numero di posti letto interni; si trasporta al traino montando sull'auto l'apposito gancio e speciali specchietti retrovisori. Dispone di molti comfort: fornelli, frigorifero, bagno,, spesso anche stufa a gas per il riscaldamento, tavolo e panche all'interno dette "dinette" che si trasformano poi in letti quando serve. Si può acessoriare con una veranda chiusa, vale a dire una tenda che si aplica sullaparte frontale ampliando così di molto l'area abitabile o di un semplice "tendalino" cioè una tenda che ripara da sole e pioggia la superficie antistante l'ingresso alla roulotte.

Decisamente comoda per alloggiarvi, può essere usata anche per riposare e rifocillarsi durante il viaggio anche perchè il frigorifero può funzionare anche durante la marcia perchè collegato all'impianto elettrico dell'auto e comunque più adatta ad una vacanza stanziale in quanto le manovre e la velocità della macchina sono piuttosto difficoltose viste le dimensioni medie del traino.

Camper o Autocaravan: l'ammiraglia fra le soluzioni da campeggio, è un veicolo (spesso la scocca e la motorizzazione di un furgone) su cui è montata l'unità abitativa con le strttura e gli accessori già menzionati per la roulotte. Offre l'indubbio vantaggio di essere adatto a lunghi viaggi e di godere di ampia autosufficienza (fatta salva la scorta d'acqua e lo scarico delle acque nere e grigie). Se desiderate fare vacanze stanziali mettete in conto che per muovervi (per la spesa, una gita, una cena al ristorante fuori dal campeggio) dovrete portarvi dietro la "casa" a meno di disporre di biciclette o motorini. Il costo d'acquisto è piuttosto elevato ed a questo bisogna aggiungere tassa di circolazione, assicurazione, manutenzione e del rimessaggio quando non viene usato.